21 Sett. Kuala Lumpur

By provolino

Sull’aereo mi sono visto Ocean Thirteen, un film un pò troppo rocambolesco per essere preso sul serio. All’inizio del viaggio c’eravamo preoccupati perché eravamo capitati in mezzo ad una scolaresca, e pensavamo di non dormire. Invece poi è andato tutto bene. Abbiamo fatto amicizia con una coppia di studenti, fratello e sorella per l’esattezza. C’hanno preso per il culo come pochi perché non capivamo molte delle cose che ci dicevano. Abbiamo iniziato a scambiarci informazioni sui gusti personali, sulla musica e sui film. Quando ha saputo che avevo visto il film su Borat ha iniziato a dirlo a tutti i compagni di scuola che si trovavano sull’aereo e mi sono sentito come un idolo. Mah! Per così poco. :D

Alle 6 del mattino siamo arrivati a Kuala Lumpur, 26 gradi, tanto per iniziare. Da li c’hanno portato in albergo, con un’ora di viaggio con un pulmino. Lungo il tragitto abbiamo fiancheggiato la struttura del circuito di Sepang. A vederla da fuori era uno spettacolo, con la famosa tribuna a conchiglia. Anche se parecchio stanchi ho cercato ugualmente di trascinare Vienna in giro per la città, un’altra ora di taxi solo per arrivare in centro.

Calda, puzzolente, inquinata, caotica ma decisamente interessante. A me le città orientali hanno fatto sempre questo effetto.

Con il taxi siamo arrivati sotto le Petronas Tower, giganti di acciaio e vetro. Eccezionali!

Poi da qui abbiamo fatto tutta la strada per arrivare nella zona più centrale, a piedi e con tutta quella umidità è stato massacrante.

Il pomeriggio, anche se non avevo la biancheria di ricambio con me, ho fatto il bagno nella piscina enorme dell’albergo, giusto per rigenerarsi un pò!

Ora il viaggio è terminato sul serio.

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