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| Foto Australia Ritoccate |
Fotoritocchi!
26 Settembre, 2007 di provolinoAltre foto
24 Settembre, 2007 di provolinoUn saluto a tutti quanti!
Mentre cerco di raccogliere altre informazioni utili per chi ha intenzione di fare un viaggio in Australia, ho inserito nel frattempo altre foto del viaggio. Per molte di queste ho inserito anche una breve didascalia.
Ringrazio tutti voi per aver seguito il blog e per averci fatto compagnia con i commenti.
A presto con nuove info!
(click qui sotto per vedere le foto)
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| Australia 2007 |
21 Sett. Kuala Lumpur
24 Settembre, 2007 di provolinoSull’aereo mi sono visto Ocean Thirteen, un film un pò troppo rocambolesco per essere preso sul serio. All’inizio del viaggio c’eravamo preoccupati perché eravamo
capitati in mezzo ad una scolaresca, e pensavamo di non dormire. Invece poi è andato tutto bene. Abbiamo fatto amicizia con una coppia di studenti, fratello e sorella per l’esattezza. C’hanno preso per il culo come pochi perché non capivamo molte delle cose che ci dicevano. Abbiamo iniziato a scambiarci informazioni sui gusti personali, sulla musica e sui film. Quando ha saputo che avevo visto il film su Borat ha iniziato a dirlo a tutti i compagni di scuola che si trovavano sull’aereo e mi sono sentito come un idolo. Mah! Per così poco.
Alle 6 del mattino siamo arrivati a Kuala Lumpur, 26 gradi, tanto per iniziare. Da li c’hanno portato in albergo, con un’ora di viaggio con un pulmino. Lungo il tragitto abbiamo fiancheggiato la struttura del circuito di Sepang. A vederla da fuori era uno spettacolo, con la famosa tribuna a conchiglia. Anche se parecchio stanchi ho cercato ugualmente di trascinare Vienna in giro per la città, un’altra ora di taxi solo per arrivare in centro.
Calda, puzzolente, inquinata, caotica ma decisamente interessante. A me le città orientali hanno fatto sempre questo effetto.
Con il taxi siamo arrivati sotto le Petronas Tower, giganti di acciaio e vetro. Eccezionali!
Poi da qui abbiamo fatto tutta la strada per arrivare nella zona più centrale, a piedi e con tutta quella umidità è stato massacrante.
Il pomeriggio, anche se non avevo la biancheria di ricambio con me, ho fatto il bagno nella piscina enorme dell’albergo, giusto per rigenerarsi un pò!
Ora il viaggio è terminato sul serio.
20 Sett. Australia, see ya!
24 Settembre, 2007 di provolinoNon ci va proprio di tornare a casa, e a me non mi va di lasciare il camper, ormai lo vedo come una cosa mia. Nelle prime ore della mattinataabbiamo sistemato il camper, dato una ripulita ai fornelli, piegato il copri materasso e i sacchi a pelo, riempito il serbatoio dell’acqua, il contenitore con le acque sporche lo aveva già svuotato Vienna a Byron Bay, e quindi tutto quello che c’era da fare era stato fatto, mancava soltanto il pieno di benzina da fare prima di riconsegnarlo al deposito. Quindi alle 9 e 30, pronti e puliti, per passare la mattinata siamo andati in un piccolo parco zoologico nei dintorni di Brisbane.
A pochi chilometri di distanza, semplice e carino. Anche qui tanti canguri che si potevano accarezzare, animali da fattoria, tra i quali una coppia di simpatici asinelli. Vienna ha potuto fare, sotto pagamento, una foto con un Koala tenendolo in braccio. Inutile dire che era contenta come una bambina. Il pomeriggio, a malincuore, abbiamo posato il camper, sigillo alla chiusura di una vacanza indimenticabile. Il tipo del deposito ha dato una rapida occhiata al mezzo, ha dato l’ok e ce ne siamo andati.
Con un taxi siamo quindi andato all’aereporto, questa sera lasceremo l’Australia.
19 Sett. Brisbane secondo giorno
24 Settembre, 2007 di provolinoManca un solo giorno alla nostra partenza e nel camper regna il caos totale. Però è una bella giornata e non abbiamo nessuna intenzione di sprecarla. Quindi ci siamo riportati in città e con più tempo a disposizione abbiamo passeggiato con più tranquillità per le vie di Brisbane. Nel pomeriggio siamo stati di nuovo nel South Bank Park.
Questa volta i piedi a mollo nella piscina ce li ho messi. Era un’atmosfera molto rilassante, con tanti bambini con i propri genitori che sguazzavano allegramente nell’acqua.
La sera poi abbiamo consumato l’ultimo pasto nel camper, cercando di adoperare le ultime scorte.
18 Sett. Brisbane
24 Settembre, 2007 di provolinoArrivo a Brisbane. Il posto dove dormire l’abbiamo trovato con un pò di difficoltà perché è una città grande e i tempi per passare da una parte all’altra sono più lunghi. Una volta sistemati abbiamo preso subito l’autobus che c’ha portato nella City. Questa, a differenza di Melbourne e Sydney,
ha i grattacieli in media più bassi. Siamo partiti con la visita del Museo di Brisbane e della galleria d’arte, poi da lì abbiamo fatto la passeggiata nel South Bank Park, un parco carino sulla sponda opposta alla city, nato nel 1988 per un’Expo. In questo parco c’è una pagoda nepalese tra bambù, un rusciello e ponticelli di legno. Poi, sempre nel parco, una ricostruzione di una grande piscina in stile Caraibi, con tanto di sabbia e rocce.
Una parte di questa spiaggia era purtroppo in ristrutturazione, mentre un’altra completamente aperta e balneabile. Molto carina!
Finito il giro nel parco siamo andati verso la City. Negozi grandi e centri commerciali un pò ovunque. A cena siamo stati a Fortitude Valley, una zona con ristoranti e locali notturni.
17 Sett. Surfer Paradise
24 Settembre, 2007 di provolinoQuesta mattina abbiamo lasciato Nimbin e in breve tempo abbiamo raggiunto Surfer Paradise. I grattacieli di questa città si vedono a 30 chilometri di distanza. La spiaggia è bella e lunghissima, la città però non c’è piaciuta, Vienna l’ha definita sciapa e io concordo in pieno.
Dopo pranzo e una passeggiata sul lungomare siamo andati a cercare un caravan park. Ne abbiamo trovato uno eccezionale a pochi chilometri da Surfer Paradise, sulla Gold Coast, super accessoriato e con 3 piscine. Il pomeriggio infatti ci siamo stravaccati a mollo in una di queste.
16 Sett. Nimbin
17 Settembre, 2007 di provolino15 Sett. Relax a Byron Bay
17 Settembre, 2007 di provolinoLa sera dopo aver cenato al camper, abbiamo fatto un salto in un pub dove anche ieri facevano musica dal vivo. Questa sera concertone Reggae, tutti mega rasta che saltavano. Io ho sudato solo a vederli. Comunque… verso la terza birra ce ne siamo andati, il serbatoio s’e’ riempito. Domani andiamo a Nimbin, poi vi faro’ sapere!
14 Sett. Byron Bay
17 Settembre, 2007 di provolinoVerso le 19 siamo arrivati a Byron Bay, una localita’ di villeggiatura dove l’eta’ media e’ di 25 anni.
Poi abbiamo passeggiato per le vie, qui decisamente animate. Come dicevo l’eta’ media e’ molto bassa, tutti giovani surfisti a spasso con la comitiva. Locali aperti e qualcuno veramente affollato. Musica dal vivo, pub, c’e’ di tutto. La gente e’ simpatica, sembrano tutti disponibili a farsi una chiacchierata. Noi che l’inglese non lo parliamo, tranne quelle poche frasi di circostanza, non ce la rischiamo piu’ di tanto. Per gruppetti di ragazzi o ragazze questo penso che sia un ottimo posto pe fare nuove conoscienze.
13 Sett. Crowdy Bay
17 Settembre, 2007 di provolinoOggi nulla di particolare da segnalare perche’ abbiamo viaggiato per quasi tutto il tempo, verso Crowdy Bay, a pochi chilometri da Port Macquarie.
Anche il campeggio dove abbiamo dormito era molto carino. Queste aree per camper sono tutte quante sistemate molto bene, con tanto verde, le papere ci sono quasi sempre. E anche l’attrezzatura che mettono a disposizione dei campeggiatori e’ ottima. In quest’ultimo campeggio abbiamo fatto lavatrice e asciugatura in un’ora circa.
12 Sett. Blue Mountain
14 Settembre, 2007 di provolinoVerso l’una siamo a Katoomba, una cittadina al confine con le Blue Mountain. Qui c’e’ una struttura turistica che permette di godere di scenari favolosi. C’e’ una funicolare e un treno che scende in picchiata in fondo ad una vallata, tra boschi e ruscelli.
La sera bbiamo trovato alloggio in un’area per camper in mezzo al bosco. Tra i campeggiatori qualche Wickers.
11 Sett. Bondi Beach
14 Settembre, 2007 di provolinoAnche oggi c’e’ il sole e fa caldo. Con tutta calma prendiamo l’autobus e ce ne andiamo a Manly a fare una passeggiata. Sulla spiaggia c’e’ gente, non molti a prendere il sole. Ci sono comunque i surfisti e le onde sono belle.
Ne approfitto per fare qalche suggestiva ripresa.
A pranzo abbiamo preso il Ferry per andare a Circular Quay, per poi prendere un autobus per Bondi Beach, la spiaggia piu’ famosa di Sydney.
Spiaggia bellissima! Anche qui tanti surfisti. Sulla strada che costeggia la spiaggia c’e’ anche un piccolo skatepark con una pool molto profonda.
La sera ho costretto Vienna a portarmi a Chinatown, volevo chiudere la permanenza a Sydney con un po’ di cucina orientale. La strada principale di Chinatown e’ piena zeppa di ristoranti, alcuni anche piu’ raffinati. La cucina poi e’ sempre ottima.
10 Sett. Finalmente tutto sole
14 Settembre, 2007 di provolinoVerso le 7 ho aperto gli occhi, ho subito dato un’occhiata di fuori. Fantastico! Il cielo e’ blu, e non si vede una nuvola. Il mio umore e’ alle stelle. Avevo promesso a Vienna che oggi avremmo fatto un po’ di shopping e infatti verso le 10 stavamo gia’ a Sydney. Ma prima, approfittando di una giorn
ata cosi’ meravigliosa, abbiamo fatto una passeggiata per i Rocks, poi una visita nel Museo di Arte Contemporanea, per poi passare per i Royal Botanic Gardens. Una volta entrati nella City abbiamo preso l’ascensore della famosa torre. La struttura piu’ alta di Sydney.
Da li si gode di un panorama strepitoso. Poi ci siamo immersi nei labirintici centri commerciali. Qui a Sydney entri in un grattacielo e ti ritrovi ad uscire da un altro, infatti sono quasi tutti collegati da passerelle interne.
A cena pero’ abbiamo fatto una cosa semplice, abbiamo comprato la t-bone, un taglio di carne famoso in Australia, e una salsiccia piccante lunga. Tutto squisito.
9 Sett. Taronga Zoo
11 Settembre, 2007 di provolinoMiiiii che giornata! Anche oggi pioggia, non piove forte ma abbastanza per rompere le palle. Questa mattina l’abbiamo sfruttata per lavare i nostri panni zozzi. A disposizione dei campeggiatori ci sono lavatrici e asciugatrici, quest’ultime da non prendere in considerazione perche’ non asciugano per niente.
Piu’ tardi siamo andati al Taronga Zoo. Molto bello, ben curato e accogliente. Tutti gli animali vivono in ambienti ricostruiti in base alle loro esigenze. E qui abbiamo passato diverse ore godendo di tutti gli animali e di una splendida vista sulla baia. Intanto il tempo e’ migliorato, il vento ha spazzato via tutte le nuvole dal cielo.
8 Sett. L’acquario
11 Settembre, 2007 di provolinoOggi andiamo subito a Sydney. La parte di Circular Quay e’ tutta transennata perche’ in questi giorni ci sono i grandi capi: Bush, Putin, etc etc. E grazie a loro hanno chiuso anche la passeggiata che porta all’Opera House. Vabbe’… cmq per il resto della citta’ si puo’ girare tranquillamente. Imbocchiamo George St. e cominciamo a girare per i negozi. In un negozio ho comprato una felpa e un bel paio di scarpe da skate, sono grandi come barche. Da George St. siamo scesi fino al Darling Harbour, per visitare l’acquario. Sempre molto bello, come lo ricordavo,
ma in alcuni punti mi e’ sembrato un po’ trascurato. Ad un certo punto ho attaccato bottone con un addetto, un tipo strano con la barba lunga fino alla pancia e delle mani grandi come racchette. E ha iniziato a raccontarmi, e io ho fatto finta di capire, tutte le curiosita’ sui pesci. Di uno mi ha detto che e’ spettacolare nella zuppa.
Poi fino a sera abbiamo continuato a girare per la City. Verso mezzanotte, tornati sfiniti al camper, ci siamo fatti un bel piatto di pastasciutta.
7 Sett. Da Pebbly Beach a Sydney
11 Settembre, 2007 di provolinoQuesta mattina continua persistente la pioggia. Decidiamo di lasciare subito Pebbly Beach. Dopo altri 170 chilometri circa arriviamo a Wollongong. Prima di raggiungere il centro della citta’ ci capita di vedere dall’autostrada un tempio buddista. Sulla guida che abbiamo c’e’ scritto che e’ il piu’ grande tempio buddista dell’emisfero australe. Decidiamo quindi di farci una capatina. Il tempio e’ molto ben curato, con un laghetto e alberi un po’ ovunque, e purtroppo anche molti visitatori. Diciamo che nel complesso e’ stata un’esperienza mistica.
Ripreso il viaggio dopo circa 70 chilometri arriviamo finalmente a Sydney. Che bello tornare qui, dopo circa 15 anni. E’ una sensazione straordinaria. Ed eccoci quindi qui, sul nostro camper, che puntiamo verso la City. Avevo immaginato poi di passare sul famoso ponte, l’Harbour Bridge, quello che a Capodanno si vede sempre nei telegiornali, e invece per un errore imbocchiamo il tunnel che porta oltre la baia. Dopo mezzora siamo a destinazione. Il campeggio e’ molto bello, superattrezzato. La sistemazione che abbiamo scelto comprende anche un bagno privato, come quello che avevamo quando ci siamo fermati a Colac. E scopriamo anche che ci troviamo molto vicini a Manly. Da qui e’ possibile prendere la barca e in 30 minuti raggiungere il porto di Sydney. La sera abbiamo cenato a Manly. E’ un quartiere molto carino e frequentato da giovani, come me d’altronde
Dopo cena, dopo esser riuscito a convincere Vienna, abbiamo preso il ferry che c’ha portato a Circular Quay, il porto turistico di Sydney. L’arrivo e’ stato veramente emozionante perche’ e’ apparso tutto all’improvviso, scavalcato l’ultimo promontorio s’inizia a vedere la City, con le sue luci e i suoi colori, poi l’Opera House, inconfondibile, e infine l’Harbour Bridge.
Le nuvole e una pioggerellina fastidiosa non permettono di avere una grande visibilita’ ma il panorama che si gode dalla barca e’ comunque stupendo. Questa sera abbiamo purtroppo poco tempo per passeggiare, la mezzanotte si avvicina e l’ultima barca disponibile per tornare a Manly parte tra poco.
6 Sett. Pebbly Beach
10 Settembre, 2007 di provolinoPensavamo di non riuscire a prendere sonno, la strada che porta a Camberra di notte e’ molto trafficata, viene percorsa ininterrottamente da camion enormi e ruomorosi. Invece abbiamo dormito come ghiri. Il mattino, fresco come al solito, ma tonificante. Vado al bar e prendo due caffe’ e due muffin al cioccolato. Per preparare il caffe’ ho creato il panico perche’ inizialmente pensavo che me lo servissero direttamente loro. Invece la tizia del bar mi ha dato solo i bicchieri vuoti e pensavo che me lo stesse preparando. Poi ho preso la roba e sono tornato al camper, quando mi sono accorto di aver preso i bicchieri vuoti. Sono tornato da lei per dirle che i caffe’ non c’erano, e lei mi guarda con la testa di traverso come a dire che non avevo capito un cazzo. Infatti dentro i bicchieri c’erano le bustine per farselo da soli. L’acqua calda l’avrei dovuta prendere dove avevo preso lo zucchero. Ma anche per prepararlo e’ stata un’odissea. Un camionista, vedendomi in difficolta’, si alza e me lo prepara direttamente, umiliandomi definitivamente. Poi mi chiede da dove vengo, e quando gli dico che sono italiano mi fa:” ahhh! italiano… Macchiatoooo!”
Ripartiamo, dobbiamo percorrere altri 500 chilometri. Il viaggio e’ stato tranquillo, il paesaggio fantastico, splendide colline verdi, boschi, laghetti, tanti animali al pascolo e molti altri, purtroppo, morti sulla strada investiti dalle automobili. Tanti canguri, uccelli e animali di altro genere. La nostra meta per oggi e’ Pebbly Beach, una spiaggia dove ci vivono canguri e pappagalli (un po bastardelli).
Quindi per arrivarci passiamo per Camberra, la capitale. A circa 30 chilometri dalla costa percorriamo uno dei tratti di strada piu’ spettacolari che abbia mai visto e fatto. Una discesa ripidissima, in mezzo alla foresta, con tornanti stretti, varianti con curve paraboliche. Qui ho (le prime le avevo viste in Austria) le rampe di emergenza, ovvero, delle strade laterali che vanno in salita per permettere ai camion in difficolta’ di rallentare. Per un attimo, devo dire la verita’, ho stretto le chiappe.
Siamo poi arrivati a Pebbly Beach. Anche qui foresta, rigogliosa e ricca di fauna. Lasciato il camper nel parcheggio del rifugio che ci avrebbe accolti per la notte, ci siamo fiondati subito in spiaggia. Il luogo e’ fantastico, una spiaggia bellissima e intorno alberi che sembrano spingerti in mare. Ma dei canguri nessuna traccia. Decidiamo quindi di andare a pagare il costo di una notte, andando verso la casa del proprietario, se cosi’ si puo’ dire. E qui la meraviglia davanti ai nostri occhi. Il proprietario che armeggia con il tubo dell’acqua, ci guarda e ci fa cenno di raggiungerlo. Intorno a lui decine di pappagalli
coloratissimi, sul prato una dozzina, o forse piu’, tra Kangaroo e Wallabi, felici e beati a sgranocchiare della verdura. Un’immagine fantastica che rimarra’ stampata nella nostra mente per parecchio tempo.
Prima di cena ho avuto la brillante idea di farmi la doccia all’aperto. Niente acqua calda. Ero indeciso se continuare o tornarmene al camper. Ma alla fine ho deciso, ho stretto i denti e l’ho fatta. Maro’, era piu’ fredda dell’acqua fredda, piu’ fredda del ferro freddo. Ma una volta uscito ero tornato come nuovo, rinvigorito, quasi ringiovanito. Di certo non lo farei una seconda volta.
Questa notte dormiremo qui, domani mattina molto probabilmente avremo un secondo appuntamento con questi simpatici animali.
5 Sett. Ritorno a Melbourne
10 Settembre, 2007 di provolinoCiao belli, ho visto che ci sono delle lamentele e quindi oggi cerchero’ di risolvere questi dettagli. Prima di tutto vi diciamo che siamo ancora a Sydney, e sinceramente non so quando la lasceremo. Sembra sempre di non aver visto tutto ![]()
E ora vi racconto il resto, tornando indietro, al lontano 5 Settembre, seguitemi!
5 Sett.
Anche oggi la temperatura e’ bella fresca ma il cielo e’ stupendo. Si ritorna a Melbourne.
E qui arriva la prima grande rottura di palle, il parcheggio. Dopo circa un’ora di inutile girovagare troviamo posto in un’area nella zona olimpica. 10 Dolllari per tenerlo qui tutta la giornata. Ottimo! Nella city i parcheggi ci sono ma vanno bene solo per le automobili alte al max 2 metri, ma il nostro camper e’ alto quasi 3 metri. Fatto questo iniziamo a girare, cominciando con il museo d’arte contemporanea. Una struttura adibita a mostre temporanee di vari artisti contemporanei. Un’edificio e’ stato interamente dedicato al ventesimo Anniversario della Pixar. L’entrata a pagamento ma ovviamente essendo io un appassionato di animazione digitale, ho comprato i ticket. Le foto purtroppo non si potevano fare per problemi di copyright. Cmq l’ho trovato molto interessante. C’erano in esposizione modelli in plastilina dei vari personaggi e poi tavole originale delle varie lavorazioni.
Dopo siamo andati in giro per la city, ad ammirare le vetrine dei grandi negozi. Sulla guida che mi ha prestato er Mariuccio c’era scritto di andare a vedere, giusto per curiosita’, un bar situato al 35o piano di un grattacielo. Ovviamente abbiamo seguito il consiglio, ci siamo intrufolati nel palazzo e siamo saliti. La vista da li sopra era da togliere il fiato.
Preso un tram siamo andati a Saint Kilda, un quartiere periferico sul lungomare. Percorrendo il molo e’ possibile godere di una vista fantastica della baia e della city.
Noi siamo arrivati al tramonto, abbiamo assistito, in pochi minuti, alla trasformazione della luce sulla citta’, da quella naturale del sole a quella artificiale dei grattacieli.
Ad un certo punto, mentre tornavamo indietro, Vienna scorge una piccola sagoma su uno scoglio, un pinguino, di quelli piccoli ovviamente. Con la macchina fotografica abbiamo provato a inquadrarlo ma non sono un granche’ ma con la videocamera, provvista di sensore notturno, l’ho filmato per un bel po’.
La sera l’abbiamo passata in un pub, di quelli caciaroni, sulla via principale di St. Kilda. Tornati al parcheggio siamo partiti per lasciare Melbourne e poi raggiungere la costa Orientale. Verso le 3 di notte, un po esausti, abbiamo fatto tappa in uno pseudo Autogrill e ci siamo accampati.
4 Sett. Great Ocean Road
8 Settembre, 2007 di provolinoSveglia alle 7 e 30 ma in realta’ gli occhi li tenevamo aperti gia’ da un po’. La notte non abbiamo avuto problemi di nessun tipo, alla fine anche in questa area di sosta c’e’ il cartello di divieto di campeggio e sosta per camper, ma evidentemente essendo bassa stagione non rompono le scatole.
Alle 7 e 30 quindi abbiamo aperto la tendina e abbiamo sbirciato fuori e siamo rimasti a bocca aperta. Il cielo leggermente nuvoloso, dei colori stupendi, colline verdi che arrivano fino all’acqua del mare, quest’ultimo ovviamente mosso. La marea che si e’ ritirata rispetto a ieri ha lasciato scoperte le rocce sulla spiaggia. Descrivere in poche parole uno scenario simile e’ praticamente impossibile e per questo motivo ho scattato subito qualche foto.
Fatta colazione abbiamo iniziato a percorrere la G.O.R. Questa meravigliosa serie di curve sulla scogliera e a tratti all’interno della vegetazione.
Abbiamo cosi’ raggiunto Apollo Bay, una simpatica cittadina costruita intorno alla via principale. Una serie di negozietti di ogni genere. Dopo una sosta siamo ripartiti alla volta del Cape Otway National Park dove c’e’ uno storico faro. E lungo la strada che porta al faro, nella foresta di eucalipti, abbiamo fatto le foto ai koala.
Dopo questa tappa siamo arrivati a Port Campbell National Park, ad ammirare i 12 apostoli. Uno spettacolo unico e indimenticabile. Il cielo azzurro e la scogliera rossatra, il mare agitato, sono rimasto senza parole. E qui infatti abbiamo scattato decine e decine di foto. Dopo siamo ripartiti per raggiungere Warnambool, la fine della G.O.R.
Qui abbiamo provato ad avvistare le balene, ma evidentemente non e’ periodo.
La giornata sta arrivando al termine, il sole sta tramontando. Al ritorno verso Melbourne prendiamo la A1, che e’ piu’ diretta, ma decidiamo ugualmente di accamparci in un’area attrezzata nei pressi del lago Colac. Un lago, neanche tanto piccolo, dove vivono svariati tipi di pennuti. L’area per camper, che si trova accanto al giardino botanico, e’ piccola ma funzionale. Ogni camper ha il proprio bagno con doccia, lavandino e cesso. Poi qui possiamo riempire anche il serbatoio dell’acqua.


